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Feb

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Comunicazione e ascolto #3

Comunicazione e ascolto #3

[di Velleda Dobrowolny]

Ascoltare con l’intero essere

Ascoltare è un atto intenzionale che coinvolge tutti i sensi e anche di più. Oltre al livello uditivo registriamo le sensazioni che ci danno le persone nella loro complessità non verbale, come la postura, i movimenti e lo sguardo, reagiamo alle loro emozioni, alla presenza e all’energia che ci trasmettono.

Prestando attenzione a tutti gli elementi della comunicazione possiamo accedere a un livello più sottile di ascolto: l’ascolto intuitivo che va al di là della parola e che può essere sperimentato in relazioni di particolare sintonia emotiva, come fra innamorati per esempio.
Qui si ha un salto di consapevolezza, entriamo nel gioco della risonanza dell’anima.

Non è qualcosa che si può improvvisare, e sforzarsi troppo non serve ugualmente. Ciò che aiuta ad entrare in questa dimensione è la pratica della meditazione nelle sue varie forme, insieme alla chiara intenzione di ascoltare profondamente chi ci è accanto. Si tratta di andare in una direzione diversa dall’azione abituale, verso la ricettività che sopravviene facendo il vuoto nella mente e nel cuore per accogliere l’altro nella sua interezza.

Questa è la base della vera empatia, ed è un esercizio potente, ispirato dalle parole del filosofo cinese:

“L’ascolto che è soltanto nell’orecchio è una cosa. L’ascolto della comprensione è un’altra cosa. Ma l’ascolto dello spirito non è limitato a una facoltà, all’udito, o alla mente.
Perciò richiede di svuotare tutte le facoltà.
E quando tutte le facoltà sono svuotate, allora è l’intero essere che ascolta.
Allora afferrate direttamente ciò che è davanti a voi ma che non può mai essere udito con l’orecchio o compreso con la mente”.

Buon Ascolto!!!

Leggi il primo contributo su Comunicazione e ascolto

Leggi il secondo contributo su Comunicazione e ascolto

Vuoi chiedere qualcosa a Velleda? Ecco la sua mail: velleda.dobrowolny@dofcounseling.com

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