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Oct

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Le parole sono importanti: attenzione al TU

Le parole sono importanti: attenzione al TU

“Perché non mi ascolti mai?”
“Non mi capisci!”
“Perché sei sempre in ritardo?”
“Devi studiare o prenderai dei brutti voti!”
“Non sei di alcun aiuto!”

Frasi che diciamo di continuo o che ci sentiamo rivolgere dalle persone con cui viviamo e lavoriamo. Vi suonano famigliari? È normale, perché prima o poi le pronunciamo tutti, ci vengono naturali e determinano il nostro modo di comunicare e di relazionarci con gli altri. In inglese le chiamano “You statements” ovvero frasi che ruotano attorno al “TU”.

Siamo sempre pronti a sottolineare cosa non va negli altri, a ritenere che siano loro a dover cambiare facendo il primo passo, a pensare che se in una relazione c’è qualcosa che va storto è di sicuro responsabilità dell’altro, sempre e comunque. Il problema è che questo modo di esprimersi finisce per compromettere la qualità della relazione, per il semplice fatto che espressioni come queste contengono quasi sempre qualche forma di giudizio. E lasciar trasparire un giudizio, una sorta di accusa sul modo in cui l’altro si comporta non fa che metterlo sulla difensiva. Chi si sente attaccato si difende, anche questo è normale, e perde la voglia di ascoltarci davvero. Nel peggiore dei casi, si arriva al conflitto aperto.

Il risultato è un cortocircuito comunicativo, un “dialogo fra sordi” che non porta ad alcun cambiamento nei comportamenti della persona. Può quindi essere utile partire da se stessi, per esempio, abbandonando gli “You statements” e cominciando a comunicare tramite “I statements”.

Come fare? Per esempio, lavorando sul feedback ecologico. Questo consente a chi parla di farsi carico, esprimendole, delle proprie emozioni e a chi ascolta di prendere consapevolezza dei comportamenti che creano disagio nell’altra persona.

Per approfondire, consigliamo l’articolo della psicologa clinica indiana Mahima Gupta, Communication: “You” v/s “I” Statements.

 

L’articolo è stato pubblicato in origine sul sito dei Circoli di ascolto organizzativo

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